Le stagioni hanno forgiato
la scorza grezza.
Le carezze di sale,
le intemperanze d'acqua,
le incursioni liete di sole,
sedimentate sulla pelle,
sono parole stratificate
di una storia antica,
nuda armatura
a racchiudere,
custodire l'ineffabile segreto.
Un granello estraneo,
imprevisto, viola
le valve sigillate
del cuore, il suo candore
imperturbato.
Un tocco ruvido,
impietoso,
che lacrima
un manto di cristallo,
ferita, scudo, dono
di madreperla.
Sì, perle si diventa.







