mercoledì 30 settembre 2026

Come una farfalla di Macia Ciano

 Come una farfalla

Io e te andavamo

controvento

scegliendo del tempo le sue resilienze.

E tu mi portavi

dentro una crisalide

per sorridere e far spiegare le ali.

Vivere in un volo, n

on era abbastanza se non si aveva il sole,

la libertà e un piccolo fiore.

Questo incantevole enigma colorato,

nato dall’incontro di un petalo 

e un angelo volava oscillando

verso nuove avventure...

Tornerà?

Nella mia anima

s’aprivano oscure voragini

in un locciare vestito da stanche inquietudini.

Il cuore restava fedele al suo ultimo volo

ne accoglieva la luce della sua gelida rugiada.

Chiaro è di nuovo il cielo di settembre

non più incerto

al giorno

che muore.

L'alba schiarita è dall'ultima stella.

"Sopra foglie

che cedettero

sulle tegole rosse,

quella farfalla che il tempo rese incerto il colore,

molto presto da me volò senza più tornare"


Macia Ciano




L'ALTALENA DELLA MENTE di Silvana La Perna Premio Parole Nuove

 

L'ALTALENA DELLA MENTE

Ascolto i suoni mattutini

mentre sorseggio il mio caffè...

la mente si pone in uno stato sospeso

e il subconscio prende il sopravvento

calandosi nella parte quotidiana!

Ed ecco

il sipario di velluto rosso si apre

e la giornata inizia...

siamo tutti posseduti da due mondi,

un mondo di tristezza

quando m'incammino in cima a un monte

dove sorge una chiesa antica.

Entro per pregare

ma non riesco

perché anche Dio lo sento così lontano!

E mi assale Il dubbio,

mi sento sola,

il bisogno di pace si fa sempre più forte

e brucia il cencio di porpora

che qualcuno ha posto

sulle mie spalle nude.

E poi cambia faccia la luna

e cambia il mio umore,

m'inebrio ad ammirare la natura,

i rossi tramonti

che amoreggiano col mare...

e lo so che Dio mi ama

malgrado le mie miserie,

le debolezze,

le imprecazioni al tempo

ladro e tiranno

che ruba l'allegria anche al vento,

ruba i colori e i contorni

ai volti e alle fotografie...

ama la mia umana mente,

le mie poche virtù.

La mente dondola sola

in un'altalena di promesse,

mi porta in cielo in un attimo

e torno bambina

quando innocente ed estasiata

guardavo le foglie locciàre

al ticchettio continuo della pioggia

lucidandole

e l'idea della bellezza era già

poesia nella mia puerile mente!

Scende poi

sfidando il vento forte

e si ferma sotto il lago della realtà

dove vedi riflessa la tua vera immagine...

e su e giù dondoli...sali al cielo e sogni,

torni poi alla vita e l'ami così com'è!


Silvana La Perna



Babilonia il grande inganno Di Giovanna Malara Restuccia (S77M) Premio Parole Nuove

 

Babilonia il grande inganno


Sotto il peso

d'una cupola di silicio,

l'aria odora di miraggi

e noi sovrani del niente,

seduti su troni di cartapesta…

e nel mentre l'orizzonte si tinge

di albe artificiali,

beviamo dai calici della distrazione

dimenticando

le radici di casa nostra.

E santole di Babilonia,

a locciàre sul nulla

mentre ci vendono sogni

in offerta.

La verità nuda dentro al pozzo,

seppellita sotto dune di algoritmi e promesse...

Ma dove si nasconde il battito sincero?

Forse dove il cemento si squarcia e lascia passare un filo d'erba ostinato,

o nel vento antico,

che mai stanco

lìnge il cielo oscurato?

Non vi sono catene ai polsi,

ma alchimie invisibili

che avvelenano il pensiero...

E noi,

sonnambuli sul ciglio delle convinzioni,

continuiamo a confondere

il riflesso della luna

con la luce di un faro.


Giovanna Malara Restuccia (S77M)





martedì 17 marzo 2026

Penetrare la cortina dell'infelice -AnnamariaVezio-

siamo sempre in cammino, "accrescere l'anima" è il motivo del passaggio nella nostra storia...


"Penetrare con la tenerezza la cortina dell'infelice è possibile.

 La tenerezza nasce dal dolore vissuto, così come la durezza;

il dolore può renderci aperti così come restringerci in bui confini. 

Chi ha trasformato il proprio dolore in amore 

e ha riconosciuto il mezzo per donarlo,

 non può esimersi dal mostrarlo e offrirlo,

 ma deve saper discernere,

 il ricevente può essere un cuore aperto, 

così come una macina che sgretola qualunque seme. 

Amare è imperativo, donare è lo strumento,

 non disperdere il seme dell'amore è consigliato."


©2015UmaniPerCasoAmVezioText&Immage




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Come una farfalla di Macia Ciano

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