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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

venerdì 10 febbraio 2023

E’ BELLO DELLA NATURA GODERE di Arturo Pucci

 


Stamattina sto ammirando un Monticello imbiancato
Il corpo e l’anima mi ha immensamente deliziato
Incomincio a salire per godermi lo spettacolo
Non credevo di assistere a un grande miracolo
Sempre tra me e un monte c’è stata grande amicizia
Quando lo ammiro non esiste più pigrizia
Se mi accorgessi che ho finito l’energia
Tiro fuori l’esperienza e la stanchezza mando via
A me non piace mai vivere con un cuore lascivo
L’amore verso la natura non arriva mai tardivo
chi mi conosce vive pieno di perfidia
Io sono fiero di me e con tutto è desidia
Con l’occhio noto che qualcosa manca
Mi sto godendo la presenza di una Pernice Bianca
Circondato da queste meraviglie non esiste duolo
Eccolo lì l’arrivo di un maestoso Capriolo
Basta girarmi e in lontananza mi godo il mare
Amo la natura e le meraviglie ammirare.

©2023 Arturo Pucci PremioParoleNuove AnimaDiVento







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