Come una farfalla
Io e te andavamo
controvento
scegliendo del tempo le sue resilienze.
E tu mi portavi
dentro una crisalide
per sorridere e far spiegare le ali.
Vivere in un volo, n
on era abbastanza se non si aveva il sole,
la libertà e un piccolo fiore.
Questo incantevole enigma colorato,
nato dall’incontro di un petalo
e un angelo volava oscillando
verso nuove avventure...
Tornerà?
Nella mia anima
s’aprivano oscure voragini
in un locciare vestito da stanche inquietudini.
Il cuore restava fedele al suo ultimo volo
ne accoglieva la luce della sua gelida rugiada.
Chiaro è di nuovo il cielo di settembre
non più incerto
al giorno
che muore.
L'alba schiarita è dall'ultima stella.
"Sopra foglie
che cedettero
sulle tegole rosse,
quella farfalla che il tempo rese incerto il colore,
molto presto da me volò senza più tornare"
Macia Ciano



