sabato 6 marzo 2021

CON GARBO di G.Piero Donnici

 

Spontaneamente in me
nacquero parole,
come fiori di campo
nella semplice profondità
di attimi rubati al tempo
e con garbo scrissi versi arguti
rivelando più emozioni.
Con naturalezza
varcai i confini
delle mie illusioni,
con estrema leggerezza
scordai il pianto
prigioniero di un sorriso
e piacevolmente oppresso
cominciai a trascinarmi
lungo mistici sentieri,
incidendo di arcani graffiti
i miei fragili silenzi.

©G.Piero Donnici Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



I TUOI OCCHI (Lepòre) di Marinella Manca



I tuoi occhi sono specchio
di un vergine manto,
una luce intensa scivola
dentro la tua anima...
m'afferra e la percorro
tutta d'un fiato,
ne respiro la grandezza
il fascino dei tuoi versi sublimi.
Sento brividi sulla pelle,
palpitano in me le tue ferite,
ti abbatti e ti rialzi!
No no, nessuna pietà
ma solo una preghiera.
Gentile e nobildonna...
ricca di virtù e lepidezza,
arguta osservatrice dell'universo,
sollevi ogni lembo
soffiando amor e polvere di stelle,
tessi e rammendi piaghe di sofferenza.
Ti scorgo in mezzo al mare,
bella, come il sole sulla tua vela,
senza un fil di vento come potrai guidarla?
Sento che ce la puoi fare,
ha ali la sete e porta la tua forza,
può placare i venti.
Fluttui e scavalchi le massicce onde,
sento vibrar la tua tenacia,
ora lenta, ora vorace.
Tu sei vita e luce,
guida in un tortuoso cammino.

©Marinella Manca Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



Lepòre dell’andare Di Renato Fedi



È un piacevole concerto
il frusciare delle tue vesti
che lievemente si fa spazio
nell’ancheggiare dei tuoi glutei,
un andar di grazia a far luce
infino all’iride degli occhi miei.

 ©Renato Fedi Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



La danza (Lepore) di Daniela Dante

 


Nel brillio del lago
scivola l'anima mia
il sole tende le mani
e il capo inclina
lo sguardo
subitaneo s'irradia
un Lepore,
schiumante il volto trasfigura
dal profondo
come refolo di vento
giunge il sorriso
puro come alba
leggero come la corsa
d'un bimbo
-lasciato l'abito degli anni
una danza del cuore
apre alla gioia-

©Daniela Dante Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



COME ODALISCA (Lepóre) di Silvana La Perna

 


S'arrampica il pensiero
come un tralcio
di foglie rampicanti,
davanti agli occhi
un formicolio d'ombre.
Ti lasci vincere
d'immotivata tristezza
mista a malinconia
or che la sera
spegne il rosso del tramonto.
Chiami forte il sogno
che a notte fonda arriva
e sotto i suoi rami scuri
ti ripara.
E come odalisca danzi sinuosa
tra i frutti acerbi
di un rovo senza spine,
vestita di sete merlate,
son come le anse del fiume
i morbidi i fianchi
avvolti di grazia.
E scorri ora
tra le braccia del tuo mare,
i lunghi capelli
intrisi di sale
galleggian leggeri
fluttuando
tra le azzurre acque chete.
Pacatezza soave che rasserena
tra il dondolio che ti culla
e il sublime lepóre d'un suono d'arpa.
Sei altrove,
sei senza età!
Come neve
senza far rumore,
senza farti male
ti risvegli avvolta da bianche lenzuola
tra le movenze
di acque sognate
e senza tempo.

 ©Silvana La Perna Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021


TRISTEZZA! di MariaVittoria Massimo


Tanta tristezza rigava
il suo cuore...
emozioni struggenti, sentiva
che la sua vita era sprecata nel tempo...
ragazza profondamente assorta
nei suoi pensieri, stanca, afflitta...
vede una lepore luce
lungo la strada della sua anima...
aggiunse olio nella lampada
per farla rimanere accesa...
la sua anima garbata vagava
nella libertà dei liberi pensieri...
spirito profondamente penetrante
intelligenza perspicace, maliziosa...
adagiò il capo sul sottile cuscino
inconscia si addormentò...
quanta grazia nel suo viso angelico
di donna rimasta bambina.

 ©MariaVittoria Massimo Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



Lepóre - Fiume Melfa (fiume del mio paese) Di Michelina Giannitelli.

 


Scendono le cascatelle
nelle gole del fiume Melfa.
Di lepóre si riempiono gli occhi miei
mentre, incantati, osservano la garbata piacevolezza.
Scendono le acque smeraldate dal lepido colore.
Con grazia sgorga l'acqua
fra la piacevole montagna.
Scendono le cascatelle
nelle gole del fiume Melfa.
Di lepóre si riempiono gli occhi miei.
Garbata piacevolezza,
di espressione e stile
il dolce panorama si riveste.
Antiche atmosfere, antico lepóre
che di speranze riempie il cuore mio e di ognuno.
Piacevolezza arguta
che ad occhi aperti fa sognare.
Scendono le cascatelle nelle gole del fiume Melfa.
Di stile ed espressione,
di antico lepóre gli occhi si riempiono
e a sognare si ritorna, immersi nel panorama antico, caro
e di garbata piacevolezza.
Lepido è il regalo del mio adorato paese.
Scendono le cascatelle nelle gole del fiume e di lepóre
gli occhi innamorati, si riempiono.

©Michelina Giannitelli Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021