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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

lunedì 13 maggio 2024

Che accade quando... UmaniPerCasoAnnamariaVezio

 


Che accade quando l'Anima è troppo colma? Va in stand by, così come fa il cervello o la memoria emozionale; 

lo stand by consente ad anima (corpo spirituale), corpo mentale, corpo emotivo e corpo fisico, 

di creare lo spazio necessario a far fluire il "troppo". 

Ogni particella effusa nei suddetti "corpi"

 va a cercare il luogo in cui depositarsi liberando lo spazio in cui vagava insieme alle altre "troppe" particelle.

 Lo stand by è un gran bel momento dopo essere passato, nel mentre non concede che un senso di volo planato 

nel vuoto silenzioso, nella bambagia dei momenti. Che non è poi una gran brutta cosa. 

Il dopo stand by è il Risveglio, tutto ha trovato il suo Luogo, 

lo Spazio nei corpi Mentale, Emotivo, Fisico e Spirituale è un Nuovo Cielo. 

Nuovi voli da spiccare.

Ho detto la mia, nell'ignoranza delle Cose, so questo.  



©2018UmaniPerCasoAnnamariaVezio 



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