Informazioni personali

La mia foto
La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

sabato 27 gennaio 2024

L'invisibile si vede bene col cuore... Antologia di racconti, fiabe e filastrocche Medici e Autori Vari



 Antologia Medici e Autori Vari
pro ABEO Vr
Diciannovesima edizione 
Raccolta di fiabe e filastrocche 
 
Dal 2012 La Casa Delle Fiabe-Progetto Fiaba si impegna ad accogliere poeti e narratori che con le loro opere raggiungono il cuore dei Bambini, con particolare attenzione ai piccoli ospiti delle strutture ospedaliere. Con i proventi delle Antologie della Collana, Anime di Vento-Semi di Parole e la Casa Delle Fiabe, ci onoriamo di poter contribuire alla Causa ABEO. 
Grazie a tutti noi che riusciamo a convogliare il dono della scrittura in missioni di bene.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

AnimeDiVento

La parola scalza - Di Giovanna Malara Restuccia

Era lì, seduta a guru sulle scogliere di basalto, tra il profumo del cappero e il muschio salmastro, spesso mi domandavo: se la bellezza re...