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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

mercoledì 2 febbraio 2022

Fusione d'amore Di Rodolfo Alessandro Turano

 

Non v'è momento

che non ti sento

altro non voglio...

...come intrecciati

Incastonati

...sei un fuoco lento

ardente rosa

Sei la mia sposa

Divina fortuna

In me ribolle ogni sentire

se sei vicina...

Se siam lontani tutto si stinge

Si ricolora nel rivederti

...che gioia averti

Come distinguer me da te

non so più il modo

quanto ti ho dentro...

ne soffro e ne godo

Quanto ogni cosa solo con te

e solo perché

ora ci sei

un senso acquista...

...nostra conquista

Ohh Reale Amor

agemina lucente anima intrecciata

d'argento e dorata

dal Sol baciata

alla Luna donata

rifletti ogni or e per sempre

le mille luminose sfumature

e fai ancor nostre

per millenni ancora

le magiche vie

che all'imbrunir si sciolgono

ma che l'amor tenace e fiero

sempre riintreccia.


©2022Rodolfo Alessandro Turano PremioParoleNuove



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