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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

mercoledì 2 febbraio 2022

Agèmina Di Maria Spoto

 

Incidono, provocano

ferite nell'anima

intarsi di lemmi mai detti,

frammenti di eventi quotidiani

gioie, dolori vissuti

tessere del puzzle

che è la tua vita.

Batti

con scalpello sul coraggio,

asporta

tutte le asperità,

soffia via

la polvere,

plasma, leviga la pietra del cuore

e proprio lì nei suoi solchi,

nelle sue agèmine

inizia

l'opera di incastro.

Con fili di seta e lamine d'oro

intarsia

arcobaleni dopo le tempeste,

decora

con lamelle di rame

lacrime di sale versate in solitudine,

abbellisci

con foglie d'argento

briciole di tenerezza

e palpiti di emozioni.

Il tuo marmo carezzato,

modellato e decorato

riprende vita, vigore

e nell'intarsio agèminato

i pezzi riportano all'unità

la ricerca di nuovi valori

e il desiderio

di costruire solide realtà.


©2022Maria Spoto PremioParoleNuove




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