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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

domenica 21 novembre 2021

Siamo piccole vite©AmVezio

 

Siamo piccole vite in cerca di luci che le illuminino per essere visibili a chi ci è accanto in questo terreno passaggio, ma nel grande cerchio del Cosmo chi e cosa siamo? Forse piccole ombre di formichine sgambettanti sotto la sfera di un'ombra ancora più grande. Cosa siamo visti da lassù, agli occhi di Esseri superiori ed eterni che eternamente guardano piccole ombre rincorrersi, intersecarsi, sparire, sotto fasci di luce che girano il Tempo? Non siamo nemmeno meteore illuminanti e sparenti, solo parvenze di piccole ombre in movimento, confuse come le traiettorie di formichine nella corsa alle provviste. Cosa siamo noi piccoli esseri, fuggevoli sagome sotto veloci luminescenze e ombre, in questo friabile terreno che è la vita, nella corsa alle provviste... Inconsapevoli ricercatori di luci che ci illuminino, ignorando la distanza da chi ci guarda e compatisce...

©20212909AmVezio



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