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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

sabato 27 aprile 2024

Mentre la vita continua... ©2020UmaniPerCasoAmVezio

 


"... e mentre la vita continua
(perché nulla la può fermare)
cuori ridono mentre piangono
Ché questo accade nelle anime:
sublimano l'attimo elevandolo all'Eterno
per non morire
Per non agonizzare il presente."

©2020UmaniPerCasoAmVezio



lunedì 1 aprile 2024

Lo spirito leggero riesce a portare fardelli pesanti ©2024AmVezioText&Image

 Lo spirito leggero 

riesce a portare 

fardelli pesanti


 ©2024AmVezioText&Image



Nodi e perdono AmVezio


 

Basta poco... AmVezio

 

A volte basta uno sguardo sulla vita, 

per ravvivare la Luce 

ch'ogni vivente al buio, oscura; 

per rivedere quanto è buona cosa 

il poco tempo che ci è concesso 

nel nostro breve percorso. 

Basta poco 

a risvegliare il luogo sacro 

che il Cosmo ha riservato 

a ogni anima in corpo. 

Basta poco a imporre 

che la vita è un lampo; 

che non va sprecata in inutili trascinamenti. 

Quel poco che demarca

 l'esistenza dalla sopravvivenza. 

Basta poco. 

Molti rifuggono quel poco... 

sia preghiera nell'universo espansa, 

per chi rifugge...


©2017AnnamariaVezioUmaniPerCasoText&Image




venerdì 29 marzo 2024

Com'è... AmVezioUmaniPerCaso

 

-Com'è luminosa la tua vita

-disse il cieco all'amico sordo

Com'è soave la tua vita 

- disse il sordo all'amico cieco -

Quanta inutile fatica viaggiare, che spreco di energia! 

- disse il pigro al pioniere -

Quanta vita nuova attraverso me 

- disse il pioniere -

Quanto non vedete, udite, vivete, senza me 

- disse il coraggio-


Si può vedere senza guardare e ascoltare senza udire.

Si può vedere udire vivere la vita senza muoversi di un passo, 

qualora in Sé c'è spazio accogliente ogni mistero, 

e luce per illuminarlo. 

-Disse la Vita-


 ©2017AmVezioUmaniPerCaso



giovedì 28 marzo 2024

Notte Di Daniela Dante


Così mi saluta la notte,

con una luna diamante

nel cielo

ch'è tavola di luce

dopo il temporale,

è dono baciato

che seda le ansie

del giorno di festa

conclusa in amaro

stare nel nido

immobile, assorta

covare lunari parole

dentro il becco,

nella pinna caudale

e aprirsi fiore al sole

corpo che migra nel cosmo.

O luna notturna

domani il sorriso!


 ©Daniela Dante

Giornata Mondiale della Poesia AnimaDiVento2024



Roberta Tantillo Giornata Mondiale della Poesia

 

Ti avvicini e si incrinano i pianeti rocciosi

perdono massi e sassi e pietrisco

ed io perturbata come la coda di una cometa

arrossisco e m’imbarazzo

vorrei abbracciarti come il vento con le tende

e stritolarti come fa il serpente con il daino

e invece mi liquefo come vetro fuso e poi

soffiato

dai maestri d’arte di Murano.


©Roberta Tantillo 

Giornata Mondiale della Poesia AnimaDiVento2024



AnimeDiVento

La parola scalza - Di Giovanna Malara Restuccia

Era lì, seduta a guru sulle scogliere di basalto, tra il profumo del cappero e il muschio salmastro, spesso mi domandavo: se la bellezza re...