domenica 6 febbraio 2022

Sentirmi diversa Di Salvatrice Motta

 

A volte vorrei sentirmi diversa

da chi o da cosa non so.

Diversa come l'aria...

cambia continuamente

lasciando spazi da riempire

col respiro dell'anima

mentre il cuore combatte

la sua battaglia quotidiana

tra infiniti esseri

così diversamente forgiati

da incastrarsi come pezzi

di un puzzle...

non avranno mai senso

disperatamente irregolari

confusi!

Diversa come correnti marine...

trascinata da flussi e riflussi d'onde d'urto

che scuotono l'intima reticenza

a lasciarsi andare

oltre l'umana possibilità di esistere.

Diversa come i colori dell'arcobaleno...

legano l'umano al divino

per un innato desiderio di spiritualità

che liberi dalla paura di non saper vivere.

Diversa per completarmi

in un insieme cosmico

meravigliosamente "diverso"!


©2022Salvatrice Motta AnimaDiVento




LA FORZA di Libera Di Donna

 

Cerca in ciò che hai.

Sarai leone

Sarai tigre.

Nessuno potrà dirlo se non tu.

Cerca non fermarti.

Non arrenderti mai.

Il panico sarà con te

La paura sarà tua amica fedele.

Ma tu va avanti.

Non guardare indietro.

Abbatti muri.

Scavalca montagne.

Ci sei, sei lì, ad un passo dal cielo.

Raccogli la tua cometa e cerca la pace.


©2022Libera Di Donna AnimeDiVento



Agemina Di Caterina Massaiu


Agemina

Avola ringrazia il Fato

perché ad incastro Niello si è fuso

senza ripetersi il Tempo ha dettato

Tu risplendi Oro puro nel mio Argento datato.


(ariele 57)

  ©2022Caterina Massaiu 



Notte stellata Di Donato Caione

 

Luna caparbia e una notte di stelle,

sei un alabastro sul mare increspato,

assieme alle stelle domini il cielo,

vesti di luce un lembo d’azzurro.

Luna caparbia, misteriosa e arcana

ispiratrice di sogni agognati,

mitigatrice sei di ansie e conflitti

su questa terra malata e predata.

Luna caparbia che svetti dal monte:

tu traspari tra le vette innevate

a rischiarar ombre d’arbusti

là, nei boschi vegeti e rigogliosi.

Bella caparbia luna

ridondi su una duna.


 ©2022Donato Caione PremioParoleNuove



L’ATTIMO BREVE (Agèmina) di Umberto D. Di Pietro

 

D’un tratto, mi apparve.

Era bella, formosa, slanciata

dalle labbra appena rosse

di porpora tinte le unghie.

Aprì e spinse indietro

i lembi del suo corpetto,

un seno turgido ammirai

che, camicina di lucida seta,

modellava senza risparmio.

Biondo, il capo riccioluto

pendolava, come gesto

di vogliosa sensuale danza.

Fu l’attimo d’un respiro

ritrovarmi sopra lei, in

groviglio di riccioli densi

cui profumo stordiva i sensi


©Umberto D. Di Pietro PremioParoleNuove



Come un incisore di gioielli (Agemina) Di Renato Fedi

  


Agli occhi ho inciso

il tratteggio del volto tuo amato,

nella mente una foto,

le labbra tue, cornice dei sorrisi,

e alle mani la misura

d’ogni tua curva per essere vivo.


©2022 Renato Fedi PremioParoleNuove



INVERNO di Anna Fiorillo Clavelli

 

Passi ovattati di un cacciatore

che lascia orme nella neve

piumata di tenerezza.

Un cervo impaurito

scappa nella gelida neve,

tra arbusti spinati di ghiaccio

e i suoi occhi

incontrano il suo sguardo.

La melodia

della neve che cade

è magia in quegli sguardi intensi

e il gelo indossa l’emozione.

Si scioglie il ghiaccio

negli occhi di cristallo

del cacciatore

la brina sembra un diamante

sui candidi bucaneve

il luccichio della galaverna

splende tra rami

e in un angolo si intravede

l‘elleboro.

Il cacciatore abbassa

l’algido fucile e il cervo scappa

fiducioso verso la sua meta.

Il silenzio nell’aria

mette le ali nell’anima

e la bontà stringe a sé

la pace e l’amore.


©2022 Anna Fiorillo Clavelli fuoriconcorsoPremioParoleNuove