sabato 6 marzo 2021

Poeti Di Giovanna Malara Restuccia (S77M)

  


Ci chiamano Poeti…
Maestri d'emozione.
Ma che ne sa il mondo
di questa razza,
arrovellatori delle proprie
budella
nel calderone del dolore.
Pregiati sarti,
che si cuciono i tagli dell'anima
coi fili del pianto.
Arguti Houdini,
incatenati al ramo della fragilità,
aggrappati sul monte della volontà.
Ci chiamano Poeti.
Riverberi di stile.
Dispensatori di sogni e magia.
Spacciatori d'amore.
Ci chiamano Poeti…
Ma siamo un lepóre di vita,
carezze di Dio al mondo
nascoste tra le lepóri parole.
Urla nel silenzio
Sorrisi di clown.

©Giovanna Malara Restuccia (S77M) Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



Lepore Di Roberto Dall'Olio

 


Lepidezza
Arguzia
Garbo
Grazia
Ho fatto il giro
Della Dalmazia
Per trovare
La summa
Della bellezza femminile
Della psiche
Arguta
Acuta
Della dolcezza
Dell'andare a zig
Zag delle donne
Come Greta
Senza Hansel
La piacevolezza
Che ti sfiora
E senza saperlo
Ti innamora
Nella notte
Più nera
Poi di giorno
Ti sfugge
Leggera
Scappa
Vola
Ma ti vuole
Quando lei sola
Vuole
Lepre

  ©Roberto Dall'Olio Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021


Lepore - Di Enzo Di Giovanni



Lepore istante che stringi
la mia penna e mi costringi
ad attingere dal mio cuore
tenerezza e tanto amore.
Amore che non comprendo
di cui a volte pur mi pento
ché vedo cader illusioni
ché vedo cader emozioni.
Perché a nessuno piace
il mio scritto contumace
che ricerca nel suo stile
dolce musica d'un vinile.
Che di canto si ammanta
che con rima l'amor vanta
con la musica che sale
ad ogni verso poi trasale.
Verso il cielo l'universo
nel quale ora son perso
lepore di luce e stelle
di lumini e di fiammelle.
Dove si torna ad amare
con le tante persone care
nuova vita che or mi pesa
ché d'infinito è in attesa.


  ©Enzo Di Giovanni Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



Lepóre Di Tania David


Figlia del mare
E della luna,
Sei nata
Da un lor
furtivo bacio
In una argentea
Magica notte.
Del mare hai gli occhi
Della luna
Il candore del viso,
Chioma di morbide
Increspate onde.
Con lepidezza,
Aggraziata movenza,
Danzi sulla scena
Della tua giovane vita
E sorridi
E rispondi
Con arguta
Piacevolezza
A chi di te s'invaghisce.
Lepido passo
Al mar ti conduce
E dalla sabbia
Si librano
Dorate note,
Vibrante concerto
Nella mattutina brezza,
Sinfonia dell'onde
Andante mosso
Fatto di voli,
D'impennate
Di gabbiani,
Compagni
Del tuo andare.


 ©Tania David Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



La segretaria (Lepore) di Rosalba Mandalà

 

Fine, dolcemente
Garbata
Nella sua bolla
appariva talvolta
Un po' riservata.
Emanava un profumo...
Era proprio
un buon odore!
Lo doveva forse
a quel suo dolce " lepore"
La sua leggiadrezza,
dava un senso anche
alla sua magrezza.
Catturava
consensi, anche se era
priva di lenza....
Di quella lei
non si poteva
certo stare senza.
Un posto
si era guadagnato,
anche se il momento appariva molto delicato.
Aggraziata
mai maleducata,
lavorava
sempre con tanto
Impegno,
senza chiedere
alcun sostegno.
Chi per errore se la faceva scappare,
Non sapeva nella vita
Il meglio apprezzare.

©Rosalba Mandalà Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



LE FANCIULLE DI JANE AUSTEN di Alberta Accattoli

 

Le fanciulle di Jane Austen
hanno nastri e rose nei capelli
scarpe di raso, gote delicate
garrule e lievi come allodole
attendono l’amore ricamando
nel salotto buono biedermeier.
Tessono fragili trame di speranza
conversando con lepóre raffinato
la battaglia d’amore sarà vinta
da parole cesellate con perizia.
Consuetudini così rassicuranti
thè alle cinque, ballo a fine mese
hanno fermato il tempo nell’attesa
della visita del nuovo, bel vicino
giovanotto di lepóre circonfuso
romantico connubio si prospetta
sperando che sia scapolo però!!

A.A. 26/02/2021

©Alberta Accattoli Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021



ECO DI UN RICORDO di Maria Spoto


L'alba rosata s'affaccia
al verone dell'orizzonte
fugando le tenebre della notte.
Un lieve soffiar di vento
e l'eco di un ricordo:
un'orchestra in riva al mare
e una dolce melodia!
Attimi di dolce lepóre,
polle di acqua sorgiva,
riaffiorano,
scaldano il cuore
e incendiano l'anima.
Gesti di grazia e lepidezza
rivedo:
un orecchio in ascolto,
una mano tesa
una parola gentile.
Segni, atteggiamenti, testimonianze
di un vissuto
che sa del calore di un abbraccio,
della dolcezza di un sorriso,
della tenerezza di uno sguardo.
Memorie di ieri,
valori di oggi
che porto nel mio percorso di vita.

©Maria Spoto Premio Parole Nuove AnimaDiVento2021