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La poesia di Annamaria Vezio – di Enrico Marco Cipollini Ogni silloge si dipana su tanti e sovra tutto svariati e speziati temi i quali hanno, un comune denominatore che è la trascendenza –i titoli non sono messi a caso- da un mondo dominato dal tempo edace e costellato più da dolori che gioie per cercare una dimensione di pieno amore, una ricerca tramite il lògos poetico della comprensione dell’essere in quanto la verità non si nasconde più ma si disvela nel senso greco del verbo. Tolto il velo dell’apparenza alla mondanità, il sostrato che mai non muta è il dolore, la sofferenza, la gioia, il valore degli affetti: ciò che l’Autrice chiama «essenza della persona» non vista come mezzo, strumento ma quale fine a sé stante. Sia ben chiaro, noi non leggiamo il mondo ma il nostro mondo, non appercepiamo le cose ma le nostre cose, i nostri desideri e non delle astratte esigenze e nella poesia, linguaggio anti-reificante per antonomasia, domina il cosiddetto “fantasma iconico” che, detto in altre parole, non è altro che la diversa capacità significativa della parola. Impossibile quindi “oggettivizzare” la poesia, impossibile a tradursi in altro linguaggio. Il critico e il l

lunedì 28 ottobre 2024

Una poesia… di Patrizio Caramaschi

 


Una poesia scritta, letta
e vissuta è musica
per il cuore, genera amore
e toglie un po’ il dolore…
Una poesia è una lacrima
sul volto nata da un cuore
nella gioia, gioia che non può essere
espressa perché al primo apparire
è fatta sparire…
È repressa e cessa
perché invano
è liberata per ogni umano
che vive sulla terra,
fratello se non fa mai guerra,
anzi condivide con il proprio
cuore il frutto dell’amore
aiutato da nostro Signore…
Gioia che se scoppia,
toglie i colori dal “pennello”
che ha colorato tutto il mondo,
nel profondo a volte immondo
… lasciamoci colorare
di nuovo di colori nuovi e vivi
da ravvivare ciò che è scolorito e
da tempo impoverito…
La gioia colora il volto,
lo sguardo è interessato
non al tuo peccato
e nemmeno al passato,
vede solo il presente
dove ogni ombra è assente,
tutto è luminoso lasciamo
perdere le zone corrose…

©2024 Patrizio Caramaschi PremioParoleNuove AnimaDiVento







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