sabato 26 febbraio 2022

ALBA! di Emilia Esposito

  

Nel silenzio della notte
mi addormentai sola
sotto un cielo
costellato di stelle
che mi facevano luce.
Tu, amor mio,
mi svegliasti
con un bacio
che si poggiò sulle mie labbra
e che il sapore aveva
dell’alba che portavi con te.
Il nuovo giorno
era tutto da scoprire
e tu accanto a me,
senza bisogno di parole,
mi regalavi tutta la tua voglia
di nuove emozioni
da vivere insieme
con il nostro amore.
Aspetteremo insieme
una nuova alba
che ci sorprenderà
vicini e stretti
in un abbraccio!

©Emilia Esposito PremioParoleNuove AnimaDiVento2022



Dilucolo Di Rosario Rosto

 

Per Te,
che apri il cielo
dopo ogni tempesta
***
Io conosco gli istanti,
ed è l'unico tempo
che esiste per me.
Lo scarto di una pupilla,
la mano intorno ad un bicchiere,
la sensualità di uno sguardo,
l'ombra su un muro,
la nascita di un nuovo giorno
in quel dilùcolo d'alba d'incanto.
Ho vissuto eternità,
dove gli altri vedevano attimi.
Per loro, era come un lampo
ciò che per me era una una stella
dove ne vedevo immensi cieli.
Io pensavo dentro le pieghe del tempo
che per loro, erano già ricordi.
Tra le pagine bianche
e un raggio di sole.
Di quel dilùcolo appena nato
io ne assaporo gli istanti
ed è l’unico tempo
che esiste per me.


 ©Rosario Rosto PremioParoleNuove AnimaDiVento2022



Dilucolo Di Roberto Dall'Olio


Me la ricordavo
La parola
Dai banchi di scuola
Ma ben di più
E meglio
Da quell'aiuola
Di dolcezza
Che fu con te
Alla fine provvisoria
Della notte
Il roseto dell'alba
Tra nuvole e luce
Sereno
Fiorire
Sui nostri corpi
Supini
Voci come petali
Pieni
Del nostro segreto

 ©Roberto Dall'Olio PremioParoleNuove AnimaDiVento2022




Dilucolo Di Sandra Carresi


E’ da lì
Che sono nata
Sul dilùcolo
Primo albore
Prima luce
In una vicinissima Pasqua
Da cornice insieme a tanto amore
Messere Aprile
Menestrello e farfallone
Irriverente adulatore
Sussurratore di vita
Consolatore delle
Mie stagioni
Ed è da lì
Che vorrei uscire
Nel mio ultimo tempo
Col primo chiarore
Per mano al dilùcolo
In un volo
Tinto di rosa
O di pioggia
Ma sempre inno
Al nuovo giorno
In qualsiasi forma
Di vita e nuovamente
Mia.

©Sandra Carresi PremioParoleNuove AnimaDiVento2022


Che sia respiro Di Silvana La Perna


Spalanco la finestra al nuovo giorno
immergendomi nel chiarore
di quest'alba travolgente
d'immenso dipinta.
Il suo fulgore tutto interseca
e la fronte mia
ancor addormentata
illumina!
E si fa animo di corallo
il mio cielo,
dalla più abile mano decorato
con pennelate di colori non terreni.
E mille e mille schegge
di riverberi d'oro
nel mare si frantumano
danzando sinuose
tra le sue turchine acque.
S'insinua già la brezza
nel verde lussureggiante,
il cerchio di chiarore
un po'appannato di foschìa
dà una breve luce di morbido rosa.
E sto lí
ad occhi chiusi ascolto estasiata
il suono di questo mattino...
l'ammaliante poesia di note fruttate
su sfondo d'immenso azzurro
e'alito di speranza.
Sia respiro
il nuovo giorno
che sui petali d'un giglio
s'e' adagiato,
dentro le sue perle di rugiada
appena sbocciato.
Che sia respiro il nuovo giorno
da splendente dilùcolo
e vagiti di poesia risvegliato...
Che sia speranza,
che sia respiro nuovo
il fiocco rosa
di bimba appena nata.

©Silvana La Perna PremioParoleNuove AnimaDiVento2022




Dilucolo Di Tania David

 

Finita è la notte
I mille echi
Le voci nostalgiche
Che han popolato
I miei sogni
Migrano come rondini
Dalla mia anima.
Il silenzio incalza ancora
Il tuo fiato è leggero,
Le tue braccia
Ancor mi cingono
Ti lascio un bacio
Sul cuscino
Che sa ancor d'amore
Nella piega dell'alba.
E ti vengo a cercare
Là dai confini del giorno
M'appari, dolce dilùcolo,
Chiaror che al novello mondo
Dai inizio con flebile voce
Di chiara luce
Giungi nel fiore che si schiude
Nell'acque placide
Che dormono ancora
E di te si colorano.
Nel cielo s'apre
Una nuvola rosa
Che avanza con ali
Di farfalla
E rapida si sfilaccia

E si dirada.


©Tania David PremioParoleNuove AnimaDiVento2022



Et vita patet Di Giovanna Malara Restuccia

 

Ho visto vita
camminare scalza,
muso duro
occhi gonfi,
stringersi al petto
frammenti di pane e speranza.
Ho accarezzato vita
abbracciata a se stessa,
lasciata sola e in agonia
giovane depressa
aggrappata alla sua lucida follia.
Ho udito vita
seduta ai bordi del cielo,
implorare al suo Dio
la fine d'ogni tormento,
un atteso sereno momento.
Ho sentito vita
soffiare sul collo,
a bocca piena chieder perdono,
mentre lacrime,
come stagno colato,
cadevan sulle ferite
d'un cuore stuprato.
Ho cercato vita
allo smarrimento del suo senso
quando avvilita
affilava lame di odio e rabbia
tagliando vene al sentimento.
Ho trovato vita,
tinta di porpora
come un dilùcolo di primavera,
coi versi di canfora
e sigilli di cera.

… E si diluce,
come un tramonto d'oro
dopo la tempesta,
il cammino di questa vita…
or su basalti d'alloro,
or su tempra di ginestra.


©Giovanna Malara Restuccia PremioParoleNuove AnimaDiVento2022